Come guadagnano gli hacker - FASTWEB

Hacker che fanno soldi. L’hacker «redento» che ora lavora legalmente e guadagna un milione l’anno. La storia di Tommy

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    Soprattutto per quanto riguarda il lavoro: non tutte le imprese sono disposte ad assumere qualcuno che è stato in carcere.

    Al principio Tommy DeVoss si destreggiava fra lavoretti nei ristoranti. Ma lui non era e non è un pregiudicato qualsiasi: era finito dentro per avere hackerato alcune delle principali organizzazioni statunitensi, tra cui la Nasa e il dipartimento dell'economia. E a un certo punto è riuscito a rifarsi una vita grazie a quelle stesse competenze che lo avevano fatto finire nei guai.

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    Nel il 35enne statunitense si è infatti imbattuto in alcuni programmi di bug bounty "bounty" in inglese significa "taglia", "ricompensa" e ha cominciato a fare soldi, moltissimi soldi, in hacker che fanno soldi legale.

    La maggior parte dei collaboratori della piattaforma in questione ha racimolato meno di 10mila dollari in totale con la propria attività di hacking: per molti, infatti, partecipare a programmi di bug bounty è una sorta di passatempo. Per guadagnare bene bisogna essere davvero bravi, anche perché si viene pagati soltanto quando si è i primi a riportare il bug.

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    È il caso di DeVoss, uno dei sei hacker iscritti ad HackerOne su almeno cinquemila che hanno guadagnato più di un milione di dollari.

    Da ragazzo, in realtà, a spingerlo verso l'hacking era la noia.

    Sabato 3 Dicembre 48 Dalle piccole violazioni per rubare dati ai nostri smartphone o ai profili dei social network fino ad azioni più sofisticate e massive che colpiscono le infrastrutture critiche di un paese. Il cybercrime è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni diventando una vera e propria pandemia. Oltre alle diverse modalità di attacco monitorate da molti studi, c'è ora una ricerca che prova a tracciare un profilo del cybercriminale medio: chi è, quanto guadagna ogni mese e se è legato ad una formazione strutturata come crimine organizzato o criminalità comune. Circa duecento criminali informatici in forma anonima sono rientrati in quel sondaggio.

    A scuola una volta completati i propri doveri Tommy e i suoi compagni avevano diritto a giocare col computer: lui ci metteva dieci minuti a fare quello che doveva e poi si spostava nell'aula di informatica. Il patto era che non avrebbe più toccato un computer, ma le cose andarono diversamente.

    Quando pensi a un hacker, potresti immaginare una figura ombrosa che non va bene. È di nuovo tempo: esistono anche hacker etici, con l'obiettivo di trovare problemi di sicurezza che possono essere risolti piuttosto che sfruttati. Puoi persino guadagnarti da vivere come un hacker etico e ti mostreremo come.

    La seconda volta era già un adulto: trascorse in totale quattro anni in carcere, con la minaccia del giudice che se lo avessero beccato un'altra volta gli avrebbero dato l'ergastolo. Tommy è uscito di prigione per buona condotta nela 27 anni, con la consapevolezza che se avesse ripreso la strada dell'illegalità non avrebbe più visto la figlia.

    Mano a mano che i cyberattacchi diventano più frequenti e sofisticati, figure come quella di DeVoss risultano sempre più preziose.

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    Lui intanto si gode la figlia e le sue auto di lusso possiede due Nissan Skyline, macchine che valgono decine di migliaia di euro.